Azienda
La SITAF S.p.A. (Società Italiana Traforo
Autostradale del Frejus), in qualità di concessionaria del Traforo
Autostradale del Frejus (T4) e dell'Autostrada
Torino-Bardonecchia (A32) ha una duplice missione:
- da un lato,
cogestendo con i francesi il T4 da cui passa un interscambio merci che è
stimato, in valore, su base annua, pari a 100.000 miliardi, ha una
responsabilità nazionale e internazionale;
- dall'altro, essendo la A32
l'arteria principale della Valle di Susa, la Sitaf deve svolgere una funzione
territoriale operando come soggetto di sviluppo locale e come strumento di
politiche condivise dal sistema istituzionale.
Il legame tra le due
missioni è dato da due temi che unificano sia il ruolo infrastrutturale
sovranazionale, sia quello locale: la sicurezza e l'ambiente.Bilancio di
esercizio 2002
Bilancio di
esercizio 2003
Bilancio di
esercizio 2004 Bilancio di
esercizio 2005
Bilancio di
esercizio 2006
Bilancio di
esercizio 2007
Bilancio di
esercizio 2008
Bilancio di esercizio 2009
Il Traforo del Frejus - T4
La
costruzione del Traforo ebbe inizio nel 1973, terminò nell'estate del 1979 senza
particolari incidenti di varia natura durante l'esecuzione dell'opera e venne
aperto al traffico il 12 luglio 1980.
L'Autostrada
Torino-Bardonecchia - A32
La tratta autostradale di circa 21
km, che parte dal Traforo del Frejus e giunge in Località Deveys, fu realizzata
dall' ANAS e venne aperta al traffico nel 1987.
I lavori di costruzione,
gestiti direttamente dalla Sitaf SpA da Località Deveys a Rivoli, ebbero inizio
nel 1984, proseguirono, con i finanziamenti dello Stato cadenzati nel tempo, per
circa dieci anni e l' intera tratta si aprì al traffico nel
1994.
Circonvallazione di Oulx
In occasione dei
campionati mondiali di sci alpino del 1997 a Sestriere, la Sitaf SpA ottenne la
concessione per la costruzione della Circonvallazione di Oulx collegante, a
mezzo di due gallerie e un complesso di svincoli per circa km 6, l' A32 con la
viabilità ordinaria nelle direzioni di Oulx, Sestriere, Salice d' Oulx (SP 214),
SS24 del Monginevro e le località sciistiche della via Lattea (SS 23).
I
cantieri furono aperti nell' autunno del 1995 e la tratta venne aperta al
traffico nel dicembre 1996.